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Punti di vista

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[Photo by Bryan Derballa for The New York Times] L’ultimo periodo goriziano, raccontato nel libro di Ernersto Venturini e di cui abbiamo pubblicato la magnifica recensione di Paolo Peloso, mi riporta a quegli anni e ai pensieri confusi e contraddittori che riuscivo ad avere. Non avevo ancora le idee chiare. Non che ce le abbia oggi. Quella scelta negli anni successivi mi apparve sempre meno giusta. Di Peppe Dell’Acqua Erano arrivati anche i “goriziani”. Tutti…

[photograph by Trent Parker / Magnum] Di Silva Bon Sono davvero molto preoccupata e anche molto arrabbiata. Io sono una persona con esperienza di sofferenza mentale che teme vivamente e fortemente per la propria salute, così come lo sono i familiari e tante altre persone bisognose di cure. Pertanto desidero esprimere chiara la denuncia dell’attacco che si sta portando contro le istituzioni pubbliche psichiatriche che hanno i loro centri ispiratori nella medicina sul/del territorio e…

Di Peppe Dell’Acqua Bisogna tornare con rigore su un tema che era stato uno dei punti di svolta della riforma sanitaria del ’78. Non posso non ricordare le parole umanissime di quella legge: territorio, comunità, vicinanza, equità, libertà, dignità. Parole che sono state tradite nel corso di 40 anni, un pezzo alla volta, senza che ce ne accorgessimo. Quella volta era ministra della salute Tina Anselmi, la giovane partigiana Gabriella. E invece il fallimento del…

Di Agnese Baini [articolo uscito su Jacobin] Ogni mattina, in Italia, qualcuno si sveglia e sa che dovrà correre più veloce del leone che vuole additarlo come untore di questa pandemia. L’elenco è lungo e sempre in aggiornamento: ci sono stati i cinesi, i runner, chi fa aperitivi, gli studenti fuori sede che tornano a casa. I vecchi che uscivano senza mascherina erano già in questo elenco ma ora hanno guadagnato una nuova caratteristica: sono…

Di Pier Aldo Rovatti [articolo uscito su Il Piccolo il 6 novembre 2020] Prima osservazione: non è il momento di schivare l’emergenza salute spostando l’attenzione su rimpasti di governo e polemiche politiche dilatorie. Seconda osservazione: non è neppure il momento di limitarsi alle lamentazioni su quanto si poteva fare e non si è fatto. Nel primo caso la politica si ridurrebbe a un livello di povertà etica inaccettabile. Nel secondo mancheremmo l’obiettivo di gesti concreti.…

Contrastiamo la follia che ci conduce a una vecchiaia artificiale di solitudine e di non vita, impegnandoci a percorrere vie diverse, come in altri Paesi: convivenze, condomini protetti, comunità, domiciliarità Di Enzo Bianchi [articolo uscito su La Repubblica il 25 ottobre 2020] In questi giorni di recrudescenza della pandemia non si può tacere un dramma vissuto da molti, benché sia il più possibile occultato. Un dramma carico di dolore e sofferenza, di fronte al quale…

Il tempo è cambiato, sono aumentati di numero e di qualità i siti che rappresentano aree e associazioni, tuttavia si fa fatica a immaginare una rete, si coglie una certa frammentazione, una certa sconoscenza fra i gruppi. Cosa possiamo fare? Lettera aperta ai forensi di ieri e di oggi Nel nostro lavoro, come molti sanno, bisogna sempre ricominciare daccapo. Le questioni che intendiamo riproporre qui più volte le abbiamo esplicitate con maggiore o minore ampiezza.…

Di Agnese Baini Prima ci hanno insegnato l’espressione “distanziamento sociale”, poi ci hanno detto che non potevamo più usarla. Bisognava preferire la dicitura “distanziamento fisico”. Una differenza lieve ma semanticamente fondamentale: mantenere un metro di distanza, non abbassare la mascherina per scambiarci sorrisi, non stringersi le mani (ci siamo pure abituati a salutarci con il gomito senza che la vicenda si trasformi ogni volta in una barzelletta!) cercando però di mantenere i contatti e di…

Di Peppe Dell’Acqua La pandemia sembra aver svelato i limiti, le miserie e le inadeguatezze delle politiche di salute mentale, e delle pratiche. Sono numerosi gli incontri dove operatori, ricercatori e cittadini attivi si interrogano sul che fare. Non tanto cosa fare oggi in tempo di ristrettezze e di chiusure ma come affrontare il dopo sicuri che tutto dovrà cambiare, che niente potrà essere come prima. Il punto di partenza delle interrogazioni, dei confronti e…

Di Bruno Berti [articolo uscio su La Nazione] Da Opg a sede distaccata degli Uffizi: il futuro della villa dell’Ambrogiana La proposta arriva dal direttore della struttura fiorentina, Eike Schmidt. D’accordo il sindaco Masetti: «un cambio di logica nella gestione dei musei e di quello più importante in Toscana può essere innovativo» Passare da sede dell’Ospedale psichiatrico giudiziario a ospitare i capolavori degli Uffizi è un salto di qualità notevole per la pur importante, nonché…